

| Lo spettacolo si compone degli atti unici “Un nome equino”, “La domanda di matrimonio” e “L’anniversario”, tre piccoli capolavori del celebre scrittore russo, facenti parte dei cosiddetti “Scherzi”, dei vaudeville dal ritmo vorticoso ed incalzante, meccanismi comici irresistibili, che egli scrisse “per non star con le mani in mano” e distrarsi dal suo teatro “più serio”. Eppure, nonostante l’intento giocoso, riecheggiano in essi i personaggi e gli ambienti piccoli borghesi del suo teatro più maturo, che rendono queste operine degne di ben figurare nella Storia del Teatro. |