


| Si tratta della celebre trasposizione teatrale del più famoso romanzo sull’Olocausto, una testimonianza reale e concreta del tentativo di un folle regime di sterminare un intero popolo. Gli oltre due anni di segregazione nella soffitta di Amsterdam vengono descritti dalla piccola Anna in modo così dettagliato e ricco di profonde riflessioni che ancora oggi, dopo oltre cinquant’anni, riescono a colpirci e ad emozionarci in quanto storia vissuta e non finzione letteraria o teatrale. Spettacolo già andato in scena con enorme successo dal 2002 al 2008, viene ripreso con un nuovo allestimento. |