
| Il famosissimo “Giornalino di Gian Burrasca” è stato trasformato in uno spettacolo teatrale vivace e divertente, nel quale vengono descritte le marachelle più significative di colui che è diventato il “monello” per antonomasia della letteratura italiana. Eppure quante di quelle marachelle hanno origine non da una deliberata volontà di combinare guai, bensì dall’ipocrisia degli adulti che predicano bene e razzolano male, prendendosela coi più piccoli proprio nel momento in cui essi seguono alla lettera i loro insegnamenti? Il povero Giannino Stoppani deve continuamente combattere contro il suo avverso destino, che riesce a tramutare le intenzioni più benevole, nei disastri che tutti noi conosciamo. E anche lui, vittima della libertà come “Pellico allo Spielberg”, dovrà affrontare sorelle, cognati, compagni di scuola, ed infine il terribile collegio “Pierpaolo Pierpaoli” e i suoi grotteschi direttori. |