| Ambedue tratti da “Terrore e miseria del Terzo Reich”, “La moglie ebrea” e “Lo spione” mettono a nudo l’ipocrisia e la crudeltà della società tedesca nel momento in cui si trova a doversi confrontare con la follia delle leggi razziali, allorquando inizia la persecuzione che sfocerà di lì a poco nella Shoah. Terrore e miseria del Terzo Reich è la prima voce elevata in campo artistico per denunciare gli orrori del nazismo, quando ancora la dittatura hitleriana era nel pieno del suo insano vigore. Oggi rimane significativa testimonianza di un orrore che non deve più ripetersi, ma che non può essere dimenticato. |